Le fortezze Bastiani della Val d’Adige

Le fortezze italiane e asburgiche dell’alto veronese, costruite in previsione di una grande battaglia che non si sarebbe mai combattuta.

Disseminati tra i vigneti del fondovalle, arroccati sui pendii della Lessinia o troneggianti sulle creste del massiccio del Baldo, imponenti scheletri di pietra e calcestruzzo segnano gli antichi confini del perduto Impero asburgico e del Regno d’Italia. Sia i forti austriaci che quelli italiani furono eretti nel nome della potenza militare, fiori all’occhiello dell’ingegneria dell’epoca e simboli di invincibilità. Ma il destino non diede loro né gloria, né fama, relegandoli a un’esistenza analoga a quella dell’immaginaria Fortezza Bastiani, protagonista del romanzo Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati: gli uomini delle guarnigioni, fissi ai posti di guardia e alle artiglierie, attesero per anni un attacco nemico che non sarebbe mai giunto. E quando nel 1915 la guerra scoppiò sul serio, il fronte si aprì in Trentino: troppo lontano per prendervi parte.

L’idea per Le fortezze Bastiani della Val d’Adige ha preso forma nell’estate 2019 quando, innanzi a Forte Mollinary, intuii delle analogie con il libro di Buzzati. Non era la prima volta che affrontavo l’argomento “fortificazioni” con la macchina fotografica in mano. Ma le strutture dell’alto veronese avevano una storia e un’architettura molto diversa, che volevo raccontare attraverso l’obiettivo fotografico.
Riprendendo le alte mura assediate dalla vegetazione, le buie gallerie sommerse dai detriti ma anche i tramonti che inondano di luce gli spalti, mi sono accorto di come lo scorrere del tempo ha conferito a questi luoghi il fascino che la storia gli ha negato.

di Andrea Contrini
Associazione Culturale Forte Colle delle Benne, 2021
Formato 22 X 21 cm, 48pagine
Italiano
Euro 8,00